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VABER INDUSTRIALE SPA TORNA ITALIANA

Banca Territori del Monviso e Studio Vasapolli & Associati al fianco dell'operazione

Vaber Btm

La Vaber Industriale Spa torna a parlare italiano. Nata nel 1957 a Torino e diventata leader nella produzione e vendita di adesivi, sigillanti e coating per molteplici settori industriali, era stata acquistata da una società americana nel 2018, subentrando alla famiglia fondatrice.
Ora conta su una nuova governance nella città della Mole: il torinese Marco Corcione e il tedesco Floris Somers, hanno rilevato il 100% delle quote assumendo rispettivamente il ruolo di Ceo e Presidente. L’operazione è stata portata a termine grazie anche al finanziamento di 2 milioni di euro concesso da Banca Territori del Monviso.
Consulenti per gli acquirenti sono stati lo studio Vasapolli e Associati Dottori Commercialisti, con i partner Andrea Vasapolli e Annamaria Alliaudi, che oltre ad avere curato il coordinamento generale si è occupato della strutturazione dell’operazione, dei profili fiscali e dell’execution, e lo studio Weigmann Studio Legale, con il partner Federico Restano, che ha curato gli aspetti legali.
In questo modo, Vaber Industriale rinnova il suo legame con il territorio in cui è nata e con la realtà produttiva torinese, pur essendo presente con i suoi prodotti in 35 paesi nel mondo. Il catalogo prodotti iniziale, destinato principalmente a clienti nel mondo automotive e carrozzeria, si è ampliato nel tempo per offrire soluzioni avanzate in ambito navale, ferroviario, aerospaziale e dei trasporti in generale. Non a caso, Vaber Industriale è oggi partner di prestigiosi brand internazionali produttori di yacht, supercar, treni, bus e molto altro.
Obiettivo della nuova proprietà è sviluppare ulteriormente parco clienti e linee prodotto, anche attraverso il potenziamento di ricerca e sviluppo: Vaber Industriale è stata tra le prime aziende del settore a offrire soluzioni di coating tecnici a base acqua, nonché tra i primi ad introdurre sul mercato adesivi e sigillanti non pericolosi.
L’acquisizione dell’intera società da parte di Marco Corcione e Floris Somers mira a consolidare una crescita sana ed organica del fatturato, al 65% frutto delle vendite sul mercato nazionale e per il 35% su quello estero, in tutti e cinque i continenti.
“Tenuto conto della solidità dell’azienda e delle prospettive di sviluppo, Banca Territori del Monviso ha deciso di sostenere questa importante acquisizione che ha, di fatto, riportato a Torino la guida dell’impresa - dichiara il Direttore Generale di Banca Territori del Monviso, Luca Murazzano -. Questa operazione rappresenta un esempio concreto del ruolo che la nostra Banca intende svolgere: affiancare imprese solide e imprenditori capaci anche in operazioni di finanza straordinaria e di particolare complessità, mettendo a disposizione competenze e risorse per favorire la crescita delle aziende e contribuire allo sviluppo economico e produttivo del territorio.”
Torinese anche la regia di tutta l’operazione, coordinata dallo Studio Vasapolli & Associati, specializzato in consulenza alle imprese e operazioni di M&A, nonché in materia di pianificazione patrimoniale, passaggio generazionale e trust, collaboratore abituale per tutte queste materie de Il Sole 24 Ore e di altre importanti riviste di settore.

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